ALPA A PISTOIA: gruppi di auto-aiuto per gli attacchi di panico


COMUNICATO STAMPA

Nuovo gruppo di auto-aiuto della ALPA


Dal 1° agosto 2007 è  attivo, a Pistoia, un gruppo di auto-aiuto, nato da alcuni volontari guidati dal Sig. Gerardo Savignano. Il successo dell’esperienza pistoiese, dovuto anche alla spinta e all’entusiasmo del contributo professionale volontario del Dott. Luca Napoli e degli allievi della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia “Psicoumanitas” di Pistoia (di cui il Dott. Napoli è direttore di sede),  ha fatto sì che,, nell’arco di pochi mesi, nascessero gruppi analoghi, guidati dal medesimo gruppo pistoiese, anche in città come Empoli, Livorno, Pisa e Massa.
Nell’ultimo periodo si è inteso ampliare il Gruppo di auto-aiuto a tutti i disturbi d’ansia, dando vita da una nuova Associazione, l’ ”Alpa Onlus” - Associazione Liberi dall’Ansia e dal Panico – che a Pistoia, grazie alla disponibilità e sensibilità del Dott. Fanco Marchesini è ospitata dalle sedi dell’Associazione Genitori Comunità Incontro, in Via Vecchio Oliveto, 12, in località Villaggio Belvedere.
L’Alpa a tutt’oggi è un’Associazione di volontariato, presente su tutto il territorio nazionale, nata allo scopo esclusivo di promuovere iniziative, progetti di prevenzione, informazione, sostegno, ricerca, solidarietà sociale e umana indirizzate alle persone affette da disturbi di attacchi di panico, agorafobia, ansia, dipendenze affettive al fine di sensibilizzare le istituzioni, la comunità nazionale, europea ed internazionale verso tali problematiche.

Importantissimi sostegni dell’Associazione, rimangono però i gruppi di auto-aiuto, formati da individui che condividono lo stesso disagio e all’interno di essi trovano conforto e solidarietà.
La caratteristica fondamentale è proprio quella di favorire uno scambio tra persone alla pari, dapprima per essere ascoltati e accolti e in un secondo momento per aiutare e sostenere gli altri.
E’ una realtà nuova, di grande efficacia terapeutica. Le persone colpite da questo disturbo debbono affrontare situazioni difficili, che portano a un indiscusso circolo vizioso. Si teme di stare male, e si evitano tutte le situazioni che tengono lontane dal punto di riferimento che è la propria casa. Ma l’isolamento non è certo ciò che aiuta ad affrontare questo disagio. Ecco perché la l’Alpa ha creato i gruppi di auto-aiuto. Nei gruppi ci sono solo persone che soffrono lo stesso disturbo, che entrano come soggetti passivi, bisognosi d’ascolto e diventano man mano soggetti attivi in grado di aiutare gli altri e di conseguenza anche se stessi.
Non ci sono figure al di sopra delle parti, a condurre i gruppi, questo perché la funzione principale è quella di aiutare i partecipanti a trovare una propria dimensione, assumendo la responsabilità del proprio percorso.
C’è la figura dell’helper, un membro che conosce i disturbi e i disagi provocati dagli attacchi di panico o perché sperimentati sulla propria pelle o perchè possiede una formazione in materia e delle competenze utili a facilitare la comunicazione tra i partecipanti. Resta comunque solo una figura che accompagna, senza condurre.
E questo è importante anche ai fini dell’utilità dei gruppi stessi. Che resta quella di ottenere un cambiamento nel modo di percepire se stessi e gli altri, acquisendo maggiore fiducia, imparando a condividere paure, emozioni, riconoscendo limiti ed errori, per affrontare un percorso di crescita e (guarigione).

Nell’ultimo anno sul territorio pistoiese, si è assistito ad un consistente aumento delle richieste di partecipazione ai gruppi di auto-aiuto e ad oggi il gruppo di Pistoia annovera svariate persone che prendono parte al percorso di gruppo in modo continuativo e costante.
In questi anni di attività balza però all’occhio un dato interessante; solo il 10% dei partecipanti ai gruppi è di di sesso maschile, il 90% del gruppo è formato da donne. Questo compare come un dato allarmante e particolare del territorio pistoiese, in contrasto con le incidenze  riscontrate tra i partecipanti degli altri gruppi dei disturbi d’ansia dislocati su tutto il territorio nazionale, ove si  individuano  percentuali non troppo dissimili (63% donne e 37% uomini)tra i due generi.
Questa evidenza potrebbe portare ad ipotizzare la presenza di un sommerso rilevante nella popolazione maschile del territorio, affetta da disturbi d’ansia, dovuta, molto probabilmente, al senso di vergogna che accompagna spesso chi si trova a fare i conti con questa patologia e  che conduce molte volte all’isolamento, piuttosto che alla richiesta di aiuto.
Ricordiamo infatti che, soprattutto in una prima fase, l’aiuto dei farmaci può giocare un ruolo importante, ma che i farmaci stessi risultano più efficaci laddove ad essi venga associato un percorso in un gruppo di pari, ma molto più spesso l’approccio che risulta vincente è quello combinato tra sostegno farmacologico, gruppi di auto-aiuto e psicoterapia.

Oltre ai gruppi di aiuto-aiuto l’Alpa si fa promotrice attraverso i suoi volontari delle seguenti attività:
fornisce sostegno ai familiari delle persone con problematiche legate all’ansia e al panico,
opera per il riconoscimento della valenza terapeutica dei gruppi d’auto-mutuo aiuto sensibilizzando le istituzioni in tal senso
promuove la cultura dell’auto mutuo aiuto sia all’interno che all’esterno della associazione, attraverso progetti formativi e culturali
fornisce sostegno attraverso un punto di ascolto telefonico
si adopera attraverso i propri volontari per offrire sostegno psicologico e pratico alle persone che si trovano ad affrontare la fase critica del DAP (disturbo da attacchi di panico)
Si adopera per il riconoscimento di un  contributo economico da parte dello Stato alle persone che sono sottoposte a cure terapeutiche e/o farmacologiche
Tutela i pazienti per azioni di mobbing e discriminazione nel mondo del lavoro
Organizza giornate nazionali, convegni, manifestazioni, conferenze stampa e incontri con mass media e qualsivoglia evento per stimolare i cittadini, le istituzioni, gli enti, le università e la classe medica alle problematiche collegate all’ansia
Collabora con le altre associazioni di volontariato italiane, europee ed internazionali per dare visibilità e migliorare le conoscenze di tali disturbi
Si attiva in collaborazione con gli ospedali, e centri autorizzati e riconosciuti per giornate gratuite di diagnosi e per la prevenzione sul dap (disturbi da attacchi di panico.)
Si adopera affinchè venga istituito uno sportello di ascolto e accoglienza presso le strutture sanitarie
Promuove la ricerca scientifica ed a tale scopo istituisce un Comitato scientifico formato da professionisti che operano sia in campo terapeutico che farmacologico
Partecipa a focus group nell’ambito dell’auto-mutuo aiuto

L’Alpa è ospitata a Pistoia, nella sede dell’Associazione Genitori Comunità Incontro di Via Vecchio Oliveto, 12, località Villaggio Belvedere, e si avvale della consulenza terapeutica del Dr. Luca Napoli.

Alpa – Associazione Liberi dal Panico e dall’Ansia -
Pistoia, Via vecchio Oliveto– 12  Tel Gerardo Savignano 338 76 14 020 Tel. Dott. Luca Napoli 333 21 69 182

(La Nazione del 27/07/2009)

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