Psicologia dell’emergenza
La Psicologia dell’emergenza* è il settore della psicologia che si occupa degli interventi clinici e sociali in situazioni di calamità, disastri ed emergenza/urgenza. Più in generale, è la disciplina che studia il comportamento individuale, gruppale e comunitario in situazioni di crisi.
Ambiti applicativi della psicologia dell’emergenza sul suo versante clinico sono invece, ad esempio, la formazione preventiva al personale del soccorso (fase pre-critica), ad esempio con tecniche di Psychoeducation (PE) e Stress Inoculation Training (SIT); gli interventi immediati di supporto sulla scena e consulenza diretta (fase peri-critica), compresi DEFUSING e DEMOBILIZATION per gli operatori coinvolti; eventuali procedure di DEBRIEFING , valutazioni di follow-up ed interventi di sostegno individuali, gruppali e familiari a medio termine (fase post-critica).
Ad esempio, in una maxiemergenza (disastri, calamità, etc.), oltre all’intervento di crisi nell’immediatezza dell’emergenza, lo psicologo dell’emergenza deve anche contribuire alla pianificazione di medio termine dei servizi assistenziali alla popolazione; al collegamento tra l’assistenza diretta nelle tendopoli e la liason con i servizi sanitari; all’assistenza nelle interazioni e gestione dei confitti all’interno della comunità, e tra le comunità limitrofe; alle attività di supporto nella ripresa dei servizi educativi (affiancamento degli insegnanti nella ripresa dell’attività scolastica, consulenze psicoeducative, etc.); al sostegno ai processi di empowerment, psicosociale e comunitario; al supporto psicologico, man mano che famiglie, gruppi e comunità ripristinano un proprio “senso del futuro”, e riprendono gradualmente a svolgere una progettazione autonoma delle proprie attività, ricostruendosi una prospettiva esistenziale in un contesto ambientale e materiale spesso profondamente mutato.
* (La seguente definizione è stata tratta da Wikipedia).
L’Istituto di Psicoterapia “Psicoumanitas s.r.l.”
di cui il dott. Luca Napoli è Direttore per la sede di Pistoia collabora da sempre con l’E.I.I.E.P.
(EUROPEAN INTERNATIONAL INSTITUTE EMERGENCY PSYCHOLOGY)
Istituto Europeo Internazionale di psicologia dell’Emergenza (Via Tagliamento, 76 – 00198 Roma – tel. +39 06 85351863 fax +39 06 8549853) il cui Presidente, Dott. Antonio Lo Iacono è anche Direttore dell’Istituto Psicoumanitas stesso.
L’Istituto nasce nel 1999 dall’incontro delle esperienze di alcuni operatori specialisti nel settore dell’emergenza provenienti da varie istituzioni pubbliche e società senza fine di lucro che hanno sentito la necessità di un confronto scientifico e internazionale sul difficile e problematico intervento in psicologia dell’emergenza. Gli operatori aderenti all’EIIEP hanno cumulato una ricca esperienza sul campo intervenendo in varie situazioni, nel territorio nazionale e all’estero, coinvolti da vari enti e aziende.
Alcuni Interventi:
· Intervento presso gli Aeroporti di Roma (AdR) dove hanno formato circa 250 Psicologi e Psicoterapeuti per poter rispondere in caso di crash aereo
· Intervento Formativo nell’ambito del Corso di Medicina delle Catastrofi per formare un gruppo di volontari dell’ASI di Sarno
· Intervento per il Comune di Roma nella tragedia del crollo del Palazzo di via Ventotene
· Seminario sull’emergenza presso l’università di Pisa
· Progetto per l’emergenza per un gruppo di Psicologi delle Ferrovie dello Stato
· Intervento di sensibilizzazione sulla psicologia dell’emergenza presso Istituti superiori (Licei) di Roma e provincia
· Progettazione e intervento sulla gestione delle Emergenze nella Provincia di Roma incaricati dall’Amministrazione Provinciale della Provincia di Roma
· Intervento Formativo di Dirigenti dei Vigili del Fuoco su incarico del Ministero dell’Interno
· Collaborazione con l’Ordine Nazionale degli Psicologi nell’ambito di una Task force nazionale di Psicologia dell’Emergenza
· Interventi vari in Africa, Afganistan, Kossovo, ex Yugoslavia, USA,
· Intervento di una Task force di psicologi nell’ultimo disastro sismico in Abruzzo fra cui alcuni allievi volontari dell’Istituto “Psicoumanitas”



