I giorni non passano mai.. 5 strategie per combattere le emozioni spiacevoli

Considerando che in questo momento di difficoltà le sensazioni che possiamo sperimentare sono molte e diversificate, come paura, rabbia, panico e disorientamento, abbiamo deciso di farvi sentire la nostra presenza anche virtualmente e non solo continuando a dare il contributo professionale privatamente. Infatti, anche noi psicologi e psicoterapeuti ci stiamo riadattando alla condizione di emergenza che ci vede protagonisti, utilizzando modalità alternative e organizzando le sedute con mezzo telematici, come Skype o videochiamate Whatsapp, che possano garantire la tutela della salute di noi professionisti e dei nostri pazienti, favorendo una maggiore efficacia delle misure di prevenzione.

Vi proponiamo di seguito 5 strategie per affrontare le sensazioni spiacevoli che potrebbero sopraggiungere, augurandoci di trasmettervi il nostro supporto e la nostra vicinanza nel tentativo di cogliere questa emergenza come una possibilità, seppur estrema, di cercare dentro di noi risorse e capacità per tornare, poco alla volta, a vedere colori in un cielo momentaneamente così grigio.

 

  1. MANTIENI LA TUA ROUTINE: Sappiamo quanto sia difficile mantenere salde e scandite le nostre abitudini, le quali, con il sopraggiungere di questo momento di urgenza, si sono ribaltate o hanno dovuto subire inevitabilmente degli arresti.
    Per il benessere psicofisico e quindi per il nostro sistema immunitario, è essenziale però recuperare delle sane abitudini e non farsi sopraffare da giornate vuote e lente.
    È importante quindi, come facciamo abitualmente, rimettere la sveglia al mattino e andare a letto alla sera ad un orario quanto più possibile vicino a quello che già conosciamo, mantenendo un ritmo sonno-veglia funzionale alla cura di sé. Cercare di avere un ritmo regolare anche nei nostri pasti, dalla colazione, al pranzo fino ad arrivare alla cena, ci permetterà di limitare le variazioni di appetito, che sopraggiungono spesso in caso di emozioni spiacevoli o quando si va a ridurre drasticamente la propria mobilità.
  2. PRENDITI CURA DI TE: Mai come in questo momento abbiamo bisogno di svegliarci, sentirci riposati e continuare a prenderci cura di noi stessi, anche se non abbiamo momenti di contatto con gli altri.
    Prendersi cura di se stessi ha tanti significati e direzioni: dall’igiene personale, al vestirsi seppur consapevoli di rimanere tutto il giorno in casa; truccarsi per le donne o farsi la barba per gli uomini, ma anche trovare uno spazio per fare attività sportiva o del semplice movimento (che sia in casa o che sia, per chi può, nel proprio giardino o balcone).
  3. COLTIVA LE TUE RELAZIONI: molti di noi oggi si trovano lontani dalle proprie persone care, fonte di serenità e conforto, e tale distanza può risultare difficile da colmare; tuttavia possiamo trovare nuovi modi per entrare in contatto con gli altri, scoprendo anche alcuni nuovi aspetti relazionali, fino a adesso inesplorati. Come lo possiamo realizzare? La tecnologia sicuramente in questo momento è nostra amica! Avete provato a guastarvi un aperitivo in compagnia dei vostri amici durante una videochiamata? Questa è solamente una delle tante attività che possiamo svolgere “lontani ma vicini”; anche se ognuno, all’interno del proprio spazio, virtualmente possiamo allenarci in gruppo, preparare lo stesso piatto da assaporare insieme o organizzare una serata karaoke a squadre. Provate a sperimentarvi!
  4. INFORMATI QUANTO BASTA: la paura è un’emozione funzionale perché ci permette di reagire e sviluppare strategie adattive per affrontare situazioni di difficoltà e stress; tuttavia, se l’intensità di quest’emozione diventa troppo elevata, rischia di non essere più una condizione protettiva e utile. Proprio per questo è importante rimanere aggiornati rispetto a ciò che sta accadendo e alle misure da adottare per proteggere se stessi e gli altri, limitando il tempo dedicato all’ascolto dei notiziari, che possono aumentare eccessivamente le nostre preoccupazioni e rendere disfunzionali pensieri e comportamenti.
  5. SFRUTTA LA TUA CREATIVITA’: Albert Einstein diceva “la creatività è contagiosa. Trasmettila!”. Approfittate del tempo che avete a disposizione per dare sfogo alla vostra parte più creativa che spesso, per mancanza di spazio, non riusciamo a coltivare. Ascoltate le vostre passioni più profonde, riprendete quei colori che avete messo da parte, dedicatevi alla scrittura, componete la vostra musica e perdetevi in attività manuali.

 

 

 

Studio Napoli

 

Dott.ssa Giulia Pieraccini
Dott.ssa Clarissa Tommasi
Dott.ssa Samanta Simonini

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