Il ruolo della sessualità nella qualità della vita

 

Che cos’è la sessualità

La sessualità umana è un’espressione fondamentale dell’essere umano e quindi non va pensata solo come dimensione genitale ma coinvolge anche l’intera vita relazionale. Essa riguarda sia gli aspetti legati alla riproduzione sia quelli che coinvolgono la dimensione del piacere, non è infatti dettata solo dall’istinto ma è un fenomeno complesso in cui sono coinvolte componenti psicologiche, biologiche e sociali. La sessualità è anche un momento privilegiato dell’intimità in cui entrano diverse componenti come il gioco, lo scambio di piacere, le sensazioni e le emozioni. Allo stesso tempo è influenzata dall’attività mentale e ha a che fare sia con la libertà che con la censura che gli istinti hanno ottenuto in conseguenza delle norme sociali, culturali ed educative a cui l’individuo è stato esposto. La sessualità dovrebbe essere espressione di cura e attenzione nei confronti del proprio partner e di se stessi, quindi risulta essere anche un fattore molto importante del legame di coppia. Le emozioni e le sensazioni che accompagnano questa sfera possono essere diverse: accanto al piacere e all’eccitazione è possibile trovare anche l’ansia, la vergogna o sentimenti di frustrazione e inadeguatezza che potrebbero influenzare l’attività sessuale e più in generale potrebbero minare il benessere e la qualità della vita del soggetto e di conseguenza quello della coppia

La sessualità, così come teorizzato da Maslow (psicologo statunitense) che l’ha inserita nella Piramide di gerarchizzazione dei bisogni, risulta essere alla base della nostra esistenza. Essa è infatti situata nella fascia più bassa alla base della piramide assieme ad altri bisogni primari quali la respirazione, l’alimentazione, il sonno e l’omeostasi, ovvero quei bisogni fisiologici che devono essere soddisfatti per primi, a cui dare soddisfazione prima di accedere ai gradini successivi, dove troviamo per esempio il bisogno di sicurezza, di appartenenza, di stima e di autorealizzazione. La sessualità dunque risulta essere alla base della nostra esistenza.

Sesso e Benessere Psichico

Un’altra prospettiva da cui è stata osservata la sessualità è quella di Wilhelm Reich, psichiatra e psicoanalista, che si è interessato alla sua dimensione energetica e al ruolo che in essa gioca il corpo. Egli vede la sessualità come la modalità attraverso cui l’energia della persona si espande dal centro verso la periferia del corpo inondandolo di energia vitale. La repressione sessuale, che può avvenire durante i primi anni di vita attraverso l’educazione castrante dei genitori, provoca un blocco di questa energia che può portare ad un irrigidimento dei muscoli. Al concetto di repressione della sessualità si affianca e si contrappone quello di liberazione sessuale, in base alla quale solo una persona sessualmente libera, in cui l’energia sessuale e il piacere non siano repressi, possa godere di una qualità di vita e dimensione di benessere più concreto. Infatti anche Reich osserva che la sessualità, pur essendo un bisogno fisiologico primitivo, risente di varie influenze quali, per esempio, l’educazione dei genitori, i condizionamenti sociali, economici e religiosi, che ne inibiscono l’energia e la vitalità. Nell’uomo, dunque, la sessualità e la “potenza orgasmica” (Reich, 1922), ossia il flusso di energia e piacere che si libera con l’orgasmo, devono spesso essere represse dall’individuo nel tentativo di adattarsi alla società in cui vive. Secondo Reich alla base delle patologie e delle sofferenze dell’uomo, vi è, appunto, la repressione dell’energia sessuale. Egli si convince che il malessere psicologico sorga, per l’appunto, dalla rinuncia alla soddisfazione della sessualità genitale. Il completo abbandono al piacere favorirebbe la scarica completa dell’eccitazione sessuale e un maggior benessere. L’energia vitale non liberata, invece, provocherebbe un blocco nell’organismo, chiamato “stasi sessuale“, che è responsabile di fornire energia e forza ai sintomi del malessere psicologico della persona. La guarigione dal malessere psicologico, secondo Reich, può avvenire solo se la persona recupera una vita sessuale caratterizzata della pienezza dell’orgasmo e dal piacere.

Nonostante numerosi studi ci permettano da molto tempo di affermare uno stretto collegamento tra la mente e il corpo, ancora oggi nella società occidentale c’è una certa tendenza a separare i processi corporei da quelli mentali. Le persone generalmente tendono a considerare se stesse al di sopra del proprio corpo ma il corpo, e di conseguenza i suoi bisogni tra cui la sessualità, sono le basi su cui si fondano la mente e l’Io con tutte le loro aspirazioni.

Una parte importante dell’approccio terapeutico di Reich consiste nell’utilizzo di tecniche di respirazione e di massaggio profondo, per aiutare la persona a sciogliere i blocchi muscolari e respiratori che impediscono all’energia sessuale di fluire liberamente, ostacolando l’esperienza dell’orgasmo.

Il riflesso dell’orgasmo è rappresentato da una sensazione di eccitazione corporea che scorre in tutto il corpo; se questo incontra degli ostacoli rappresentati dai blocchi muscolari in varie parti del corpo, il flusso si spezza e non riesce a scaricare l’energia in un orgasmo. L’obiettivo finale della terapia reichiana è, dunque, quello di permettere alla persona di raggiungere il corretto funzionamento del riflesso orgasmico attraverso lo scioglimento di questi blocchi muscolari.

La sessualità secondo l’approccio bioenergetico

Partendo dalle osservazioni di Reich, Lowen, suo allievo, allargò gli scopi del lavoro sul corpo. Anziché limitarsi alla sola pressione e manipolazione delle tensioni muscolari croniche, egli fece uso di alcune posizioni corporee che potevano aiutare queste tensioni ad essere rilasciate. Per descrivere questo approccio coniò il termine di bioenergetica. Secondo questa prospettiva, il sesso è solo uno dei modi in cui una persona si esprime. Ogni azione intrapresa, ogni movimento fatto e ogni suono emesso sono espressione dell’individuo. Se la persona è completamente libera di esprimere se stessa, sarà anche libera di godere della propria sessualità. Infatti, l’obiettivo dell’analisi bioenergetica è proprio quello di rendere la persona libera di esprimere se stessa senza vincoli. La possibilità e la capacità di esprimere realmente se stessi si basano sull’autoconsapevolezza e sulla capacità di controllare consciamente il modo in cui viene espresso ciò che la persona prova e sente. In analisi bioenergetica il criterio principale di salute non è più unicamente l’espressione sessuale libera, ma è la pienezza della propria auto-espressione che coinvolge la totalità delle manifestazioni della persona e non solo il sesso. Una persona sana sarà caratterizzata dall’assenza di tensioni muscolari e dal libero fluire dell’eccitazione nel corpo che si manifesta nel modo in cui quella persona si muove nello spazio e si mostra agli altri.

Esercizi in bioenergetica

Rispetto al tentativo che la persona agisce di controllare e limitare le pulsioni sessuali quando queste si legano al senso di colpa e alla vergogna e di conseguenza al tentativo di repressione si manifestano tensioni e rigidità nell’area del bacino e del ventre che portano spesso a mal di schiena frequenti. L’obiettivo degli esercizi proposti dalla bioenergetica, da Lowen nello specifico, è proprio quello di sbloccare questa rigidità e permettere al bacino di tornare a muoversi liberamente. Un lavoro integrato tra psicoterapia ed esercizi bioenergetici può aiutare la persona a ritrovare il proprio benessere e riappropriarsi della possibilità di sperimentare il piacere. Infatti, lo scopo della psicoterapia può essere quello di recuperare memoria del corpo e delle sensazioni e di aiutare la persona attraverso gli esercizi bioenergetici a distendere e sbloccare il corpo per poter godere della propria sessualità in maniera piena e soddisfacente.

Bibliografia e sitografia:

  • Boccadoro L., Carulli S., (2008) Il posto dell’amore negato. Sessualità e psicopatologie segrete. Edizioni Tecnoprint, Ancona.
  • Lowen, A. (1968), Amore e orgasmo, Milano: Feltrinelli.
  • Lowen, A. e Lowen, L. (1979), Espansione e integrazione del corpo in Bioenergetica, manuale di esercizi pratici, Roma: Astrolabio.
  • Lowen, A. (1980), Paura di vivere, Roma: Astrolabio.
  • Reich, W. (1942), La funzione dell’orgasmo, Milano: Il Saggiatore.
  • Stallone-Alborghetti, M. (2003), Bioenergetica per tutti, Roma: Universo Editoriale.

 

 

 

 

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