Questioni in sospeso

Io e la mia ex ragazza andiamo nella mia scuola elementare per iscrivere un bambino, che non so se sia il nostro, lì incontro tre maestre che erano le mie quando ero piccolo. La mia ex si arrabbia e mi aspetta in auto, la raggiungo e mi dice che non va a lavorare perché non si sente bene. Insieme accompagnano una sua amica in un terreno interno di palazzi. Quando l’amica scende, la mia ex deve riuscire e ci sono 4 porte di vetro, due aperte e le altre due le apro io, a un anta si rompe il vetro e me lo ritrovo in mano ma non mi taglio. Lo poggio sulle panchine e al piano terra vedo che si affacciano una signora anziana con la mamma ancora più anziana. Nel frattempo arrivano mio suocero e un
architetto, quest’ultimo si arrabbia e mio suocero lo calma poi passano due cani uno nero e uno bianco, io accarezzo il bianco e mi sveglio.

Interpretazione

Questa prima parte del sogno sembrerebbe far riferimento all’esplorazione, da parte del sognatore, della sua parte femminile ancora non del tutto espressa. Sognare la ex ragazza, infatti, per un uomo, può alludere al dialogo con la sua parte femminile; in linea con questo, sognare la scuola, può voler dire che si sta imparando ad affrontare i lati più difficili della nostra personalità, quelli che ci mettono più alla prova. Sognando, sembra che il sognatore si conceda con curiosità e innocenza questo viaggio di esplorazione che nello stato di veglia non si sarebbe permesso di fare, e proprio a questo sembra voler rimandare l’immagine del bambino che viene iscritto a scuola. L’insegnante, in questa cornice di senso, potrebbe rimandare al bisogno di risolvere questo conflitto. A questo punto però, la parte femminile sembra quasi voler sottrarsi a questo “lavoro” di integrazione, quasi si sentisse offesa, impaurita. Da adesso il sogno inizia a costellarsi di figure tra le più svariate, come a mettere in campo tutte le parti interiori del sognatore per sopperire al lavoro mancante della parte femminile. Accompagnare l’amica della ex in “un terreno interno di palazzi” potrebbe alludere però al fatto che, prima di mettersi al lavoro per integrare le parti di sé in conflitto, c’è bisogno di lasciare andare parti che ormai non risultano più funzionali e rallenterebbero solo il processo. Le porte di vetro potrebbero rappresentare le barriere che dividono il sognatore dalla vita piena, dal superamento del conflitto: il fatto che due siano aperte e due chiuse potrebbe star a significare che in parte questo processo è già in atto ma che ancora c’è del lavoro da fare per completarlo, come in effetti abbiamo già avuto modo di vedere. La risolutezza però non pare
mancare al sognatore, che apre le due porte rimaste chiuse, mandandone letteralmente in frantumi una, forse emblema di quanto sia a buon punto nel processo o, quantomeno, dello spirito deciso e battagliero che lo anima; tantopiù che il vetro non lo taglia nemmeno, e questo potrebbe alludere sia alla forza del sognatore nel procedere dritto, sia al fatto che il processo integrativo porta verso un’evoluzione, verso un maggior ben-Essere e non verso maggiore sofferenza. Le signore anziane che si affacciano dal piano terra potrebbero rappresentare la saggezza e la femminilità che osservano con serenità lo svolgersi del “conflitto” nell’agone del terreno tra i palazzi. In questo trambusto di visi, l’architetto, spesso simbolo di colui che orchestra lo svolgersi degli eventi (che può alludere alla divinità, come anche all’Io del sognatore) si arrabbia, forse irritato dal fatto che il copione non si sta svolgendo esattamente secondo i suoi piani, ma viene subito calmato dal suocero, probabilmente un’altra parte ancora del sognatore che rimanda a un ché di paterno. L’immagine finale dei cani potrebbe far riferimento alla scelta definitiva da parte del sognatore su come procedere in questo percorso di integrazione: giuri lealtà e fedeltà incondizionate alla speranza (cane bianco), a fronte di tutta la confusione che troverai sul cammino e delle battaglie che dovrai affrontare, o cedi alla disillusione e alla disperazione (cane nero) che queste potrebbero provocarti? Il sognatore sembra aver fatto la sua scelta: accarezza il cane bianco e si sveglia.

In conclusione,

il sogno sembra rimandare a un momento in cui il sognatore sta affrontando il conflitto evolutivo tra la sua parte maschile e femminile, ma, a fronte di sofferenza e controversie, la strada da intraprendere non sembra essere in discussione: a prescindere dalle fatiche che richiede, il processo integrativo rimane la stella polare da seguire fino alla fine.

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