Sul balcone con degli amici

Sogno di Damiano

 

Ero sul tetto di un capannone altissimo e il mio amico mi diceva di scendere con le scale di un capannone lontano da quello. Poi mi ritrovo sul balcone di questi amici miei con cui ci sono cresciuto, ed uno di essi che non vedo da tempo comincia a squarciare cuccioli di cane morti. La madre di loro mi ha dato la padella e dovevo cucinare le loro interiora. Dopo mi ritrovo sul tetto del capannone di prima con la paura di scendere. 

 

Il sogno inizia sopra un tetto, il quale potrebbe rappresentare di per sé il senso di protezione, ma il fatto che il protagonista ci stia sopra, potrebbe essere la manifestazione della sua sensazione di essere indifeso. In particolare, si tratta del tetto di un capannone, il quale può essere simbolo di un potenziale inespresso e inutilizzato oppure può simboleggiare la necessità di buttare via qualcosa. Su questo tetto, Damiano si trova con un amico: gli amici rappresentano, in genere, delle parti della nostra personalità che dobbiamo comprendere più a fondo. Un amico specifico, potrebbe suggerire di valutare meglio il nostro rapporto con lui per capire cosa rappresenti per noi: sicurezza, sostegno. Gli amici d’infanzia che subentrano dopo, per esempio, alludono all’aspetto dell’innocenza. Questo amico viene per suggerire al sognatore di scendere dal tetto usando delle scale, ovvero di analizzare meglio qualcosa che è nel suo profondo, di cercare di conoscersi di più, e forse in questo caso di scendere ad un livello diverso. Forse è giunto il momento di scendere a livelli più bassi di consapevolezza, andare più nel profondo. Sceso da quel tetto però, il sogno diventa eccentrico: Damiano vede gli amici di infanzia squarciare, ovvero uccidere dei piccoli cuccioli innocenti: come dire che c’è un sottofondo di rabbia, forse repressa, che emergerebbe dalla necessità pressante di prendere le distanze da qualcosa o qualcuno. In questo caso si può anche trattare di un aspetto della propria personalità, o di un comportamento che il soggetto stesso sta attuando. Il fatto che si tratti di cuccioli di cane, animale che rappresenta la nostra parte leale e fedele, può suggerire che ci reputiamo traditi o abbandonati a qualcosa o da qualcuno e che quindi ora desideriamo allontanarlo dalla nostra quotidianità. Potrebbe anche suggerire che sentiamo che è stata ferita la nostra parte buona e leale e che rischiamo di perderla. In effetti, nel sogno, la madre degli amici di infanzia porge una padella a Damiano per cucinare i cuccioli. La madre è la figura centrale nel processo di crescita e sta a indicare l’aspetto relazionale, la cui presenza è rafforzata anche dal simbolismo legato all’azione di cucinare. Le padelle, invece, potrebbero indicarci una certa trascuratezza, percepita dal sognatore, la quale ha cagionato conseguenze fisiche e mentali. Sembra quindi che si sia stata una trascuratezza nell’ambito relazionale. Alla fine del sogno, Damiano, indifeso sullo stesso tetto, dal quale ora ha paura a scendere, prova paura: nel mondo onirico, questa emozione ci permette di rivivere e quindi comprendere meglio e porre l’attenzione su aspetti della nostra vita che ci mettono in difficoltà, ma che non affrontiamo a sufficienza nelle ore di veglia.

In conclusione, questo sogno potrebbe voler  aiutare Damiano a divenire consapevole del suo sentirsi indifeso e innocente. Sembra suggerirgli di guardarsi bene dentro e comprendere qualcosa nell’ambito del relazionale che lo ha ferito e da cui necessita di prendere le distanze.

 

Il Mangiatore di Sogni

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