Una porta bianca…

Sogno di Caterina

 

Ho sognato di essere in un appartamento mai visto ma sapevo di essere comunque a casa mia, ero in cucina con mia mamma ero felice vado nella sala a prendere il telefono e sento mia mamma urlare fermo. Corro in cucina da lei e li appeso al balcone un ragazzo. Mi dirigo verso questa grande terrazza e lo aiuto a rientrare, la visuale è bella sono in un palazzo bellissimo e moderno con un grande prato. Chiedo al ragazzo chi è mi dice che si chiama Roberto, voleva solo usare il telefono perché i genitori gli aveva tolto il suo. Gli do il telefono e finita la chiamata lo accompagno dai suoi genitori che abitano nello stesso palazzo, le scale sono grandi e le pareti bianche e tanta luce. I genitori si chiamano Maria e Giuseppe si scusano e salgono in ascensore. Sto per risalire le scale e vedo una porta bianca so che li abita il mio ex marito. Suono e decido di fargli un saluto apre la porta sorridente e mi invita ad entrare. A terra noto che ci sono dei bulloni e delle viti nuovi e color argento li raccolgo con gioia (come da bimbi quando si raccolgono le conchiglie), la casa e luminosa pareti e mobili bianchi. Ci sono tre amici che non conosco, due di loro attirano la mia attenzione, un ragazzo si avvicina capelli occhi neri non parla ma capisco che è infastidito da me. Il secondo ha i capelli biondi e gli occhi chiari anche lui è infastidito dalla mia presenza ma con fare arrogante mi dice: perché sei venuta? torna a casa tua. E li mi sveglio. Nel sogno e al risveglio non ho percepito ne paura ne ansia, ricordo lo stupore nel vedere queste grandi e luminose finestre sia nei due appartamenti che nelle scale e la gioia nel raccogliere queste viti e bulloni. Sono passati tre giorni e ancora ricordo bene le facce di tutti anche se non li ho mai visti.

 

Il sogno può essere suddiviso in varie scene (frame):

  • Ho sognato di essere in un appartamento mai visto ma sapevo di essere comunque a casa mia, ero in cucina con mia mamma ero felice
  • vado nella sala a prendere il telefono e sento mia mamma urlare fermo
  • Corro in cucina da lei e li appeso al balcone un ragazzo
  • Mi dirigo verso questa grande terrazza e lo aiuto a rientrare, la visuale è bella sono in un palazzo bellissimo e moderno con un grande prato.
  • Chiedo al ragazzo chi e’ mi dice che si chiama Roberto, voleva solo usare il telefono perché i genitori gli aveva tolto il suo
  • Gli do il telefono e finita la chiamata lo accompagno dai suoi genitori che abitano nello stesso palazzo, le scale sono grandi e le pareti bianche e tanta luce
  • I genitori si chiamano Maria e Giuseppe si scusano e salgono in ascensore
  • Sto per risalire le scale e vedo una porta bianca so che li abita il mio ex marito
  • Suono e decido di fargli un saluto
  • apre la porta sorridente e mi invita ad entrare
  • A terra noto che ci sono dei bulloni e delle viti nuovi e color argento li raccolgo con gioia (come da bimbi quando si raccolgono le conchiglie)
  • la casa é luminosa pareti e mobili bianchi
  • Ci sono tre amici che non conosco, due di loro attirano la mia attenzione, un ragazzo si avvicina capelli e occhi neri non parla ma capisco che è infastidito da me
  • Il secondo ha i capelli biondi e gli occhi chiari anche lui è infastidito dalla mia presenza ma con fare arrogante mi dice: perché sei venuta? torna a casa tua

I simboli o topoi sono: casa, cucina, mamma, sala, telefono, balcone, ragazzo, palazzo, prato, genitori, scale, pareti, colore bianco, luce, ascensore, porta, ex-marito, entrare, bulloni, viti, colore argento, mobili, numero 3, amici, capelli, occhi, colore nero, infastidire, colore biondo, comando.

 

Nella prima scena la sognatrice si trova in un appartamento che riconosce come la propria casa questo simbolo potrebbe indicare, a seconda di come ci sentiamo al suo interno, in quale stato d’animo ci troviamo e in quale relazione con l’ambiente che ci circonda. La casa, inoltre, si ricollega alla percezione di sicurezza che abbiamo rispetto alla nostra intimità. Anche le singole stanze possono assumere significato e sfumature specifiche, in questo caso la sognatrice si trova in cucina che simboleggia la creatività e la trasformazione, che permettono di sentirci piacevolmente soddisfatti (o meno) di quello che le nostre qualità hanno prodotto. Frequentemente questo simbolo rimanda anche al materno inteso come ruolo (di esserlo attualmente o in futuro). Per quanto riguarda la figura della madre costituisce il nostro modo di relazionarsi al femminile e le modalità di stabilire legami, che derivano da come abbiamo vissuto il rapporto con nostra madre nel corso della vita. Nella scena successiva la sognatrice si dirige verso la sala (stanza), che rappresenta la nostra parte più comoda e rilassata. Sognare un balcone potrebbe indicare che siamo alla ricerca di potere in una situazione in cui nella vita reale ci sentiamo impotenti. Il balcone può rappresentare anche il sostegno inteso come protezione. Il palazzo (edificio) rappresenta le costruzioni della nostra vita, cioè quell’insieme di atteggiamenti e credenze che sono scaturiti dalle esperienze, dalle percezioni e dalle abitudini. L’edificio, in generale nel sogno, può riflettere le preoccupazioni e le speranze del sognatore. L’immagine del prato (giardino), potrebbe indicare la possibilità di un rilassamento spirituale senza pensare alla vita come un problema. Di solito il giardino è simbolo della vita interiore e di ciò che comprendiamo a pieno del nostro essere, inoltre, nei sogni femminili rappresenta il territorio personale. Infatti la sognatrice trova un ragazzo appeso. La figura maschile in ambito onirico indica qualità del sognatore che gli consentono di prendere consapevolezza del suo potere e della sua energia. Può rappresentare, inoltre, la parte più razionale. In questo caso trattandosi di uno sconosciuto potrebbe rappresentare la parte maschile della sognatrice o la parte di sé che ancora non conosce del tutto. Nel sogno il ragazzo chiede di poter usare il telefono che rappresenta il bisogno di comunicare con qualcuno o di stabilire un contatto con una parte di noi stessi. Nello specifico il ragazzo chiede di poter chiamare i propri genitori; nei sogni una famiglia che non conosciamo può rappresentare la nostra o evocare un sentimento di gelosia. Le scale nei sogni possono indicare lo sforzo che dobbiamo compiere per raggiungere un obiettivo. Le pareti (muro) possono rappresentare un ostacolo al progresso o una difficoltà che stiamo incontrando nel nostro percorso e al tempo stesso possono indicare il bisogno di conoscere i propri limiti; il fatto che siano bianchi potrebbe alludere alle potenzialità che la sognatrice riconosce in se stessa ma anche la sua innocenza, purezza spirituale e saggezza. Nella scena successiva il simbolo dell’ascensore può indicare il modo in cui gestiamo le informazioni, ma con diverse sfumature di significato. Mentre la sognatrice sta salendo le scale nota una porta che potrebbe indicare il passaggio da uno stato d’animo a un altro: può rappresentare l’ingresso in una fase della vita, oppure ci sono delle occasioni da cogliere ed è necessario saper fare scelte consapevoli. Anche in questo caso è collegato  al colore bianco. La figura del marito, o ex marito, nei sogni indicherebbe la percezione che la sognatrice potrebbe avere del rapporto che sta vivendo con questa persona. Nei sogni l’azione di entrare potrebbe rappresentare una nuova dimensione dell’esperienza o una nuova esperienza in sé. Se consideriamo il simbolismo proprio del movimento da uno spazio esterno a uno spazio chiuso, l’entrata può indicare il principio dell’eterno femminile oppure riferirsi all’idea di un nuovo inizio. I sogni mostrano gli attrezzi (viti, bulloni) che la sognatrice può avere a disposizione per migliorare il suo stile di vita, alcuni attrezzi mostrerebbero nozioni e capacità che potrebbe sviluppare. Il colore degli attrezzi, argento, potrebbe simboleggiare attrazione e autosufficienza, nel senso che potrebbero essere disponibili ma ancora lontani. Nel sogno di una donna spesso rimanda la sua anima più profonda. I mobili potrebbero dimostrare i sentimenti che la sognatrice rifletterebbe nei confronti della famiglia, le abitudini e gli atteggiamenti sviluppati nel tempo. Potrebbero anche fornire indicazioni riguardo a ciò che pensa di se stessa. Anche in questo caso, appare il colore bianco che potrebbe sottolineare nuovamente le potenzialità della sognatrice. L’immagine degli amici considerati sconosciuti evidenzierebbe ancora una volta un aspetto della sognatrice che, forse, ancora non conosce pienamente e la possibilità di affrontare paure e contrasti prima di poter procedere. Il numero 3 potrebbe rappresentare la libertà, l’entusiasmo ma anche la svogliatezza e la presunzione. L’attenzione sui capelli potrebbe indicare la forza e la virilità della sognatrice mentre gli occhi sono simbolo di illuminazione e saggezza, protezione e stabilità. Il fatto che la sognatrice ponga l’attenzione a due ragazzi, uno con capelli e occhi chiari e l’altro invece più scuro potrebbe alludere ai due opposti della propria personalità o del proprio carattere che emergono in questo momento della sua vita. Infine, nell’ultima scena, il comando, di ritornare a casa, detto da ragazzo potrebbe indicare che la sognatrice ha permesso a qualcun altro di assumere il controllo di una determinata situazione. In conclusione, la sognatrice in questo momento potrebbe vivere un periodo di cambiamenti o intraprendere nuove sfide consapevole delle proprie potenzialità anche se a volte potrebbe non esserne convinta e aver bisogno di conferme o protezione da parte degli altri.

 

Il Mangiatore di Sogni

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