Un sogno d’ansia

Sogno di Ester 

 

Il mio sogno inizia con me, mio figlio, il mio ragazzo e due amici(non ricordo nemmeno chi siano). Siamo in una casa strana, arrivati con una guida. Ho una sensazione di angoscia. È sera… non so perché siamo lì… ad un certo punto spariscono tutti, amici, mio figlio e la guida… riesco ad uscire da quella casa in ansia, in panico e trovo il mio ragazzo… Saliamo su un fuoristrada per cercare di scappare… è notte e siamo in un sentiero in mezzo ad un bosco… il veicolo guidava da solo… dopo poco tempo ci rendiamo conto di girare in tondo, senza un apparente via di uscita…e lì , il panico che poi mi ha fatto svegliare.

 

Il sogno inizia con la sognatrice che si trova con il figlio, il ragazzo, gli amici, una guida in una casa strana, la sera. I personaggi che compaiono nei sogni rappresentano spesso gli aspetti della nostra personalità. In particolare il figlio potrebbe rimandare al bisogno di esprimere se stessi, di essere estroversi; nei sogni di una madre può rivelare le sue ambizioni, speranze e il potenziale inespresso, mentre il ragazzo ci mette in contatto con le emozioni, i sentimenti che proviamo o che abbiamo provato per lui. L’amico è una persona con il quale abbiamo un legame speciale, può ricondurre a una parte di noi che dobbiamo prendere in considerazione, mentre la guida compare nell’attività onirica quando l’individuo è pronto a progredire. La casa, invece, è il nostro posto sicuro: luogo in cui i bisogni primari dell’essere umano: protezione, calore, nutrimento, sono (o non sono) soddisfatti.

La sera è il simbolo della condizione senile, della saggezza, dell’esperienza spirituale ormai consolidata; quando appare nell’attività onirica, significa che potremmo avere bisogno di tempo da dedicare a noi stessi, forse per rilassarci e godere di una condizione di pace. Nella scena successiva tutte le persone presenti spariscono, la sognatrice esce dalla casa e trova il suo ragazzo. L’uscita suggerisce la possibilità di prendere in considerazione l’allontanamento da una situazione, una via di fuga e un’altra soluzione. Compare poi un veicolo che guida da solo, gira in tondo senza via di uscita. I veicoli, in particolar modo, l’automobile, rappresentano il nostro spazio personale, un’estensione del nostro essere, rimandano alla motivazione e alla direzione del nostro percorso.

In conclusione, in questo sogno sembra emergere l’estremo bisogno della sognatrice di entrare in contatto e di integrare varie parti della propria persona, in vista di una direzione esistenziale nuova. Appaiono, infatti, vissuti di ansia e paura che rimandano proprio alla necessità di trovare nuove soluzioni e percorsi.

 

Il Mangiatore di Sogni

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