Un cucciolo di leone pieno di vermi

Sogno di Clelia

 

Mi ritrovo su una strada della mia città di nascita con la mia famiglia e all’arrivo a casa, mi ritrovo in sala con un cucciolo di leone femmina sul divano, mi dava l’idea di un cucciolo un po’ grande, abbandonato e molto docile. Ci ritroviamo a parlare di cosa avremmo potuto fare e alzandomi dal divano era pieno di vermi. Con mia madre e mia sorella ci ritroviamo subito sul tavolo per dargli qualcosa per i vermi, nel parlare tra di noi anche il leone parla e dice la sua. Subito dopo mi ritrovo sul lungomare in bicicletta con questo cucciolo, solo noi due.
Bella passeggiata vedo molte persone, chi ci deride e ci prende a calci la bici senza farci cadere e chi ci aiuta e in tutto questo la nostra direzione era il ritorno a casa, ad un tratto ci ritroviamo sotto il porticato di un centro commerciale perché pioveva e il cucciolo era preoccupato dalla pioggia ma io chiamo mia sorella che ci viene a prendere e ad un tratto ci ritroviamo a casa. La prima scena è di tutta la famiglia che gioca con il cucciolo in cortile e oltre il cancello la nostra guardia del corpo ( a mia sensazione) che guarda ma in maniera strana. Subito dopo, la scena passa ad una situazione passata, io che scappo in casa con il cucciolo molto piccolo e insanguinato che cerco di nascondergli mio padre che cerca di uccidere il fratello più grande del cucciolo perché troppo aggressivo. All’arrivo a casa in casa la scena è del cucciolo nascosto perché un uomo vuole prenderlo ed io bloccata in un angolo perché un uomo cerca di uccidermi per prenderselo ma affianco a quell’uomo c’è mio padre che mi tira un pugno facendomi svenire e avevo la consapevolezza mentre svenivo che mio padre l’avesse fatto prima di farmi uccidere da quest’uomo e per non farmi vedere quello che gli avrebbe combinato per ucciderlo. Mi risveglio, in casa la situazione sembra normale ed io non chiedo cosa è successo perché appunto sapevo che mio padre lo avesse fatto per quello, il cucciolo non lo vedevo ma avevo il presentimento che fosse presente e che nessuno l’avesse preso, l’atmosfera in casa era buona come una normale giornata di famiglia. E poi mi sveglio. È stato il sogno più lungo e con discorsi e ragionamenti logici più intensi della mia vita.

 

La strada oppure più strade o sentieri nei sogni indicano il cammino o le possibili alternative che si presentano davanti a noi. Sognare una città che conosciamo può aiutarci a comprendere l’ambiente in cui viviamo. In particolare, la città di nascita potrebbe rappresentare per la sognatrice un luogo sicuro in cui si sente a suo agio e che, forse, le ricorda l’infanzia. La famiglia nei sogni rappresenta la possibilità di unione tra saggezza ed amore dal cui incontro nasce il potere. La connotazione onirica ci fornisce spunti diversi per l’interpretazione. Spesso emergono difficoltà incontrate in passato e questo potrebbe indicarci che le strategie utilizzate in passato possono essere di aiuto nella nostra attualità. Risulta piuttosto frequente anche il fatto di manipolare la raffigurazione dei  nostri familiari al fine di affrontare alcuni aspetti relazionali, vissuti come problematici per non nuocere alla persona direttamente interessata. La madre nei nostri sogni costituisce il nostro modo di relazionarsi al femminile e le modalità di stabilire legami, che derivano da come abbiamo vissuto il rapporto con nostra madre nel corso della vita. La sorella invece rappresenta l’emotività. Per la donna sognare la sorella minore rappresenta la rivalità (come nel caso di sogni con fratello minore) e quella minore, abilità nel fare. Nel complesso i simboli di questa prima scena rimandano al rapporto con la figura materna e in generale con il femminile e all’emotività.                                                                                                                                      Il padre rappresenta autorevolezza e forme convenzionali di legge e ordine. Nei sogni di una donna questo simbolo rimanda alla sua modalità di relazionarsi con le figure maschili e il bisogno o meno, in base alla scena onirica, di distanziarsene oppure di abbracciarle.

Il naturale rapporto psichico dei figli con il padre e con la madre rimanda a quello che Freud elaborò come ‘complesso di Edipo’. La dimensione edipica è il tributo che paghiamo per la conquista della nostra identità psicofisica e della nostra autonomia. L’angoscia edipica nei sogni è causata dalla mancata elaborazione della situazione edipica: non si sono riconosciuti i genitori e questi ultimi non ci hanno aiutato a crescere anche in circostanze ambigue.

L’immagine onirica della casa si ricollega alla nostra spiritualità, alla percezione di sicurezza che abbiamo rispetto alla nostra intimità. Sognare una casa in cui abbiamo vissuto in passato, rimanda alla costruzione della nostra personalità attraverso le esperienze passate. Sognare la propria casa potrebbe alludere al fatto che siamo riusciti ad integrare ciò che abbiamo appreso e quella che è la nostra personalità. A seconda delle caratteristiche dell’abitazione e dello stato emotivo associato all’esperienza onirica possiamo avere un’idea della percezione che abbiamo della nostra intimità e di come l’ambiente sociale e lavorativo contribuiscono a costituirla. In sogno la casa indica che ci troviamo all’interno di noi stessi e stiamo vivendo a pieno la nostra condizione spirituale.

In genere gli animali appaiono in sogno per permetterci di capire i nostri bisogni psicologici. In questo caso, il leone simboleggia la forza e il coraggio e, essendo piccolo, potrebbe alludere all’aspetto più fanciullesco della personalità della sognatrice. La presenza di animali selvatici in sogno ci avvisa di un pericolo, forse persone che minacciano la nostra sicurezza. L’immagine onirica di un animale ferito rappresenta le nostre ferite, emotive o spirituali, oppure, che non riusciamo ad esprimerci adeguatamente. Sognare di ferire giovani animali significa che stiamo riscontrando alcune difficoltà nel gestire il nostro comportamento in modo maturo. Un animale che parla in sogno potrebbe suggerire di esplorare le nostre emozioni e di integrarle nella nostra personalità, anche quelle che consideriamo inaccettabili e che tendiamo a controllare. Nei sogni, i vermi potrebbero indicare che ci sentiamo inutili e deboli.

Il mare (lungomare) molto spesso rappresenta la coscienza o la conoscenza, malgrado entrambe possano essere oscurate dalla nostra paura dei sentimenti profondi: infatti temiamo ciò che non capiamo. Essere derisi in sogno significa che potremmo aver fatto qualcosa di poco appropriato e di cui ci pentiamo. Sognare una bicicletta vuol dire che non abbiamo voglia di assumerci alcuna responsabilità e che siamo alla ricerca della libertà spirituale. Il numero due indica solitamente dualità e indecisione. Camminare (passeggiata) nei sogni mostra come dovremmo procedere; se camminiamo con decisione significa che sappiamo dove stiamo andando, se invece procediamo senza meta, abbiamo bisogno di darci degli obiettivi, mentre farlo con piacere, simboleggia un ritorno all’innocenza infantile.  Il nostro vissuto attuale o passato influenzeranno quindi le immagini oniriche caratterizzate dalla presenza di questo simbolo.

Nei sogni una persona sconosciuta rappresenta quella parte di noi che ancora non conosciamo e la possibilità di dover affrontare paure e contrasti prima di poter andare avanti. La pioggia è simbolo di creatività e crescita ma potrebbe anche voler dire che siamo consapevoli di poterci lasciare andare. La preoccupazione vissuta in sogno deriva dalle immagini viste che devono essere esplorate perché queste paure ci danno indicazioni sul comportamento da tenere e sulle nostre aspettative per il futuro. Chiamare qualcuno in cerca di aiuto può simboleggiare il fatto di avere buoni propositi. Giocare con gli altri, in ambito onirico, può essere un modo per scaricare l’aggressività contro gli altri. Il cortile rappresenta un luogo dove rifugiarsi.  L’immagine del cancello, invece, indica spesso una chiusura. Oltre il cancello la sognatrice vede una guardia del corpo. Generalmente, tutto ciò che è in opposizione (oltre) rispetto a noi può rappresentare l’esistenza di un conflitto o una discordia. Mentre, la comparsa del personale di sicurezza (guardia del corpo) suggerisce che dovremmo mettere un freno al nostro divertimento. Osservare (guardare) in sogno significa che siamo coscienti di noi stessi e delle nostre azioni. Scappare(correre) indica ansia e angoscia e, in particolare, correre via da qualcosa è sintomatico della paura e dell’incapacità.  La presenza di sangue (insanguinato) in un sogno ci dice che potremmo avere delle ferite non del tutto rimarginate ma può essere indice anche della nostra difficoltà di esprimere le emozioni. In particolare, sognare una scena violenta significa che stiamo assumendo un atteggiamento distruttivo. Nascondere qualcosa o qualcuno potrebbe significare che dobbiamo darci la possibilità di prendere consapevolezza di quello che rappresenta per noi quel qualcosa o quel qualcuno in questione.  Uccidere rappresenta un atto violento che può essere rivolto contro di noi o verso una parte di noi che non è più accettabile o che deve essere trasformata. La sognatrice si ritrova bloccata in un angolo e questo potrebbe rappresentare le sue indecisioni e le sue insicurezze. L’angolo indica che potrebbe avere la capacità di affrontare le difficoltà e approcciarsi verso nuove esperienze.   Se in un sogno si verifica un atto di aggressione come quello di tirare un pugno questo potrebbe rappresentare la necessità di dare una scossa alla nostra vita, soprattutto dal punto di vista emotivo. Sognare di essere colpiti indica un’aggressione o un’emozione che troviamo difficile da gestire. Sognare di svenire in sogno ci dice che, probabilmente, ci stiamo rifiutando di affrontare una situazione difficoltosa per paura.  Sognare di svegliarsi è indice di una maggiore consapevolezza di noi stessi e di una maggiore apertura emotiva.

Il ‘sogno nel sogno’ potrebbe avere la funzione di aiutare il sognatore ad accettare e superare le resistenze della mente verso i messaggi che l’inconscio cerca di inviare al proprio io.

In conclusione, il sogno sembra rimandare alle modalità con le quali la sognatrice entra in relazione con il maschile e il femminile, ma in particolare con il materno e paterno. La sognatrice sembra contattare un potenziale bisogno di cura e affetto. Sembra stia uscendo da un periodo duro e faticoso in cui ha difficoltà a gestire le ostilità e le problematiche che vi si presentano. Potrebbe sentire il bisogno di evadere e di fare nuove esperienze. Per superare questi ostacoli è necessario esplorare le proprie emozioni e raggiungere una maggiore consapevolezza emotiva.

 

Il Mangiatore di Sogni

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