Un sogno in famiglia

Sogno di Giuditta

 

Nei sogni corro sempre, inseguita da qualcuno che vuole farmi del male, ma non riesco mai a correre alla velocità che voglio, sono in difficoltà. Ho l’ansia di farmi prendere. La corsa è rallentata, o comunque mi trovo spesso in situazioni in cui sono in trappola e devo trovare il modo di scappare. L’ansia sale tantissimo. In questo caso ho sognato membri della mia famiglia, non ricordo bene ma credo fosse stesso mio padre a cambiare espressione facendo del male prima a mia zia iniettandole una siringa e lasciando presagire che poi sarebbe toccato a me. Poco prima, sempre nel sogno, ci avevo litigato di brutto. Tutto ciò avviene a casa di mia nonna. Mi chiudo nella stanza da letto a chiave, con molta difficoltà, per poi cercare di scappare dalla finestra. Li inizia questa corsa a fatica, che mi fa presagire che non andrà bene, che verrò presa, poi il sogno si interrompe per passare a qualcos’altro. Ho sognato un alternarsi di momenti di azione con persone nel sogno, a momenti in cui ero completamente da sola e tutto rallentava intorno. Notte, buio, da sola in strada. Fuori casa di mia nonna. Cammino e arrivo fin fuori la strada, vedo delle ombre da lontano camminare verso di me e poi scendere nell’asfalto, come quando ci si tuffa. Ne riconosco solo una di queste ombre, è una persona cattiva che era sotto barbare torture da parte di miei parenti, sempre in casa di mia nonna, per espiare i suoi peccati. Ma nella realtà non conosco questa persona. Esco di casa sentendolo urlare per poi vedere la sua ombra in strada da lontano e capisco che è morto. Vedo anche altre ombre fare la stessa cosa, cioè camminare e poi andare giù nell’asfalto. O volare su nel cielo ma su questo ho un ricordo poco chiaro. In questa parte del sogno non sono spaventata, sono in uno stato confusionale e simil relax. Poi inizio a sentire una sorta di melodia con voce angelica che mi risulta familiare ma non capisco da dove venga perché sono sola in strada. So di star sognando, so che non è reale. La situazione diventa strana e inizia a spaventarmi un po’ così rientro verso casa di nonna, ma sempre rallentando molto e decido di svegliarmi perché il sogno mi incute paura e insicurezza e voglio tornare alla realtà.

 

Il sogno può essere suddiviso nelle seguenti scene (frame):

  • In questo caso ho sognato membri della mia famiglia, non ricordo bene ma credo fosse stesso mio padre a cambiare espressione facendo del male prima a mia zia iniettandole una siringa e lasciando presagire che poi sarebbe toccato a me.
  • Poco prima, sempre nel sogno, ci avevo litigato di brutto. Tutto ciò avviene a casa di mia nonna. Mi chiudo nella stanza da letto a chiave, con molta difficoltà, per poi cercare di scappare dalla finestra.
  • Notte, buio, da sola in strada. Fuori casa di mia nonna. Cammino e arrivo fin fuori la strada, vedo delle ombre da lontano camminare verso di me e poi scendere nell’asfalto, come quando ci si tuffa. Ne riconosco solo una di queste ombre, è una persona cattiva che era sotto barbare torture da parte di miei parenti, sempre in casa di mia nonna, per espiare i suoi peccati. Ma nella realtà non conosco questa persona. Esco di casa sentendolo urlare per poi vedere la sua ombra in strada da lontano e capisco che è morto. Vedo anche altre ombre fare la stessa cosa, cioè camminare e poi andare giù nell’asfalto.
  • Poi inizio a sentire una sorta di melodia con voce angelica che mi risulta familiare ma non capisco da dove venga perché sono sola in strada.

I simboli o topoi sono: correre, trappola, scappare, famiglia, padre, zia, iniezione, siringa, litigio, nonna, camera da letto, chiave, finestra, solitudine, notte, buio, strada, camminare, ombra, sconosciuto, defunto.

 

La sognatrice potrebbe vivere un momento di paura o in cui si sente incapace di fare qualcosa (correre, scappare), come per esempio liberarsi da vecchi schemi di pensiero o comportamento (trappola). Probabilmente sente come imposte le opinioni, i desideri ed i bisogni altrui (iniezione) ed è consapevole dell’influenza che gli altri hanno su di lei (siringa). Il litigio che la sognatrice riferisce di avere con il padre sembra alludere  ad un conflitto interiore o ad una questione non sistemata che potrebbe non essere ancora emersa a livello consapevole. Se il litigio è con una sola persona si tratta di un conflitto interiore fra due polarità di pensiero. Il contesto del sogno spesso evoca problemi quotidiani, quindi l’atmosfera di un litigio in sogno può fornirci degli indizi sulla passione o sui veri sentimenti relativi ad una certa questione. Sognare di avere un litigio con qualcuno con cui normalmente siamo in buoni rapporti, fa ritenere che ci sentiamo insicuri delle nostre azioni. I litigi con i membri del sesso opposto suggeriscono la necessità di fare qualche aggiustamento nel modo in cui impostiamo le relazioni: forse gli uomini devono capire meglio la loro aggressività, le donne possono avvertire la necessità di essere meno emotive. Sicuramente l’immagine del litigio indica che qualcosa nelle relazioni è squilibrato. La figura del padre rappresenta l’autorevolezza e le forme convenzionali di ordine e legge. Se nella vita reale il rapporto con il padre è soddisfacente, l’immagine onirica tenderà ad essere positiva, se invece il rapporto è difficile o negativo, significa che nella vita reale ci sono alcuni ostacoli nella risoluzione dei conflitti emersi che spesso si concludono naturalmente durante l’attività onirica. Nella vita di una donna il padre è lo “schema” su cui si basano tutti i suoi rapporti con l’altro sesso. Quando si rende conto di non aver più bisogno di seguire questo schema, la donna è in grado, attraverso i sogni, di elaborare un codice di comportamento più adeguato per costruire relazioni mature. Sognare i parenti rimanda ad alcuni lati della nostra personalità e al rapporto che si ha con loro (nonna, zia). La famiglia è un probabile simbolo di sicurezza. I nonni in particolare sembrano simboleggiare le tradizioni e le convinzioni che hanno tramandato. Anche la camera da letto sembra rimandare ad un senso di sicurezza, ma potrebbe anche alludere alla sensualità. La sognatrice sembra liberare sentimenti tenuti a freno e limitati nella loro espressione (finestra). Probabilmente la sognatrice rivendica il suo bisogno d’indipendenza (solitudine). La solitudine può essere sperimentata come uno stato negativo, mentre il sogno ci rivela che essere soli può essere molto positivo. Spesso i sogni sottolineano un particolare sentimento affinché possiamo comprendere se sia positivo o negativo. La sognatrice potrebbe vivere un momento caratterizzato da difficoltà e negatività (buio) che prelude ad una rinascita (notte). La strada rappresenta il cammino che abbiamo di fronte, mentre il camminare senza una meta precisa significa che vi è la necessità di stabilire degli obiettivi da raggiungere. Generalmente nei sogni gli sconosciuti rappresentano parti di noi che ancora non conosciamo  e la possibilità di dover affrontare paure e contrasti prima di poter andare avanti. Le ombre sembrano alludere all’archetipo dell’ Ombra ovvero quella parte del nostro potenziale che non è mai stata coltivata, bensì ostacolata nella sua espressione. Spesso appare nei sogni come qualcuno che disprezziamo profondamente, da cui siamo spaventati o che invidiamo, ma che non riusciamo ad ignorare.  Quando ci relazioniamo con queste immagini oniriche spaventose, smettiamo di proiettare gli aspetti negativi di noi stessi all’esterno, e l’energia che prima sprecavamo nel tentativo di sopprimere o nascondere, ora possiamo sfruttarla per la crescita e la creatività. Rapportarsi con la propria ombra  permette di vivere pienamente e con intensità maggiore sia la nostra interiorità che la nostra relazionalità con il mondo esterno. L’immagine della chiave appare spesso nei sogni. Rappresenta un’innovazione in atteggiamenti, pensieri e sentimenti, capace di sbloccare ricordi, esperienze e conoscenze che abbiamo rimosso. Nel sogno di una donna una chiave può indicare che deve usare la propria autorevolezza con sensibilità. Può rappresentare il nostro bisogno di uscire da una situazione di stress. Quando ci sentiamo intrappolati, al chiave per la nostra libertà può spesso apparirci come per magia. Le persone che un tempo abbiamo conosciuto e che non sono più con noi, ci rinviano in sogno le emozioni forti che abbiamo provato per loro e ci aiutano in qualche modo a gestirle (defunto). In conclusione la sognatrice sembra avvertire la necessità di rendersi indipendente, liberare quei sentimenti tenuti a freno e limitati nella loro espressione, così da liberarsi dall’influenza delle idee altrui.

 

Il Mangiatore di Sogni

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