Io vado, ma voi state tranquilli

Sogno di Dora

 

Il mio sogno è stato fatto durante il riposino pomeridiano (la domenica ed il sabato, siccome non lavoro, riposo sempre un’oretta tra le 14 e le 15-15.30): sognavo di essere morta. Però continuavo a parlare con la mia famiglia (mamma, papà, e le mie due sorelle), che nel frattempo preparavano il mio funerale. Non vedevo la bara né io distesa da nessuna parte. Sapevo di essere morta. Ricevevo fiori e aprivo i messaggi io stessa. Nel mentre, cercavo di tranquillizzare la mia famiglia dicendo che ero felice perché avrei raggiunto i miei nonni (nella realtà i miei 4 nonni sono morti davvero, nel sogno non li vedevo ma sentivo che mi aspettavano). Ad un certo punto saluto tutti. Mi ricordo che continuavo a tranquillizzare tutta la mia famiglia dicendo ai miei che presto mi avrebbero raggiunto, entro l’anno. che stavo in cielo con i nonni. Prima di andare via (come se dovessi salire in cielo), apro un altro mazzo di fiori e c’era il biglietto del mio cantante preferito (che è davvero mio preferito nella realtà), e ho letto: ” Mi mancherai, ti dedicherò ogni mio concerto” (nella realtà, molto certamente non sa manco che esisto). Decido, nel sogno, di portare con me appunto il biglietto arrivato dal mio cantante preferito. Poi saluto di nuovo tutti, e dico ai miei che presto mi avrebbero raggiunto, entro l’anno. Prima sarebbe toccato a mio padre e la mia sorella minore assieme, e subito dopo alla mia sorella di mezzo e mia madre, ma che sarei tornata io a prenderli. Mi sento sollevare e li saluto. Poi mi sveglio. Mamma mia che sogno!

 

Il sogno può essere suddiviso nelle seguenti scene (frame):

  • Sognavo di essere morta, però continuavo a parlare con la mia famiglia, che nel frattempo preparavano il mio funerale. Non vedevo la bara nè io distesa da nessuna parte.
  • Nel mentre, cercavo di tranquillizzare la mia famiglia dicendo che ero felice perché avrei raggiunto i miei nonni.
  • Ad un certo punto saluto tutti. Mi ricordo che continuavo a tranquillizzare tutta la mia famiglia dicendo che stavo in cielo con i nonni.
  • Prima di andare via, apro un altro mazzo di fiori e c’era il biglietto del mio cantante preferito, e ho letto: “Mi mancherai, ti dedicherò ogni mio concerto”.
  • Decido, nel sogno, di portare con me il biglietto arrivato dal mio cantante preferito.
  • Poi saluto di nuovo tutti, e dico ai miei che presto mi avrebbero raggiunto, entro l’anno. Prima sarebbe toccato a mio padre e la mia sorella minore assieme, e subito dopo alla mia sorella di mezzo e mia madre, ma che sarei tornata io a prenderli.
  • Mi sento sollevare e li saluto.

I simboli o topoi sono: morte, famiglia, funerale, bara, nonni (defunti), tranquillizzare, fiori, biglietto, cantante (personaggio famoso), concerto, ricongiungimento.

 

Sognare la propria morte è il simbolo del passaggio dalla natura fisica alla natura spirituale del proprio sè e del livello di consapevolezza che abbiamo raggiunto sull’importanza di questo passaggio. Rappresenta la dimensione invisibile della vita, la rinascita spirituale. Sognare la propria morte significa esplorare i propri sentimenti relativi a tale tematica, oppure i motivi del nostro retrocedere di fronte alle sfide della vita. La famiglia è generalmente un luogo in cui sperimentiamo una sensazione di sicurezza e in ogni caso rappresenta l’unione di amore e potere e come abbiamo vissuto questo connubio nel nostro nucleo familiare. Il funerale è simbolo di un rito di passaggio. Indica la possibilità di lasciarsi alle spalle questioni che appartengono al mondo terreno e iniziare una vita più spirituale. In particolare sognare il proprio funerale rivela un desiderio di comprensione, potrebbe anche significare che una parte di noi è morta e dobbiamo lasciarla andare. La bara simboleggia la resurrezione, la salvezza, potrebbe diventare simbolo del corpo: sarebbe possibile, in questo modo, entrare in sintonia con il mondo invisibile. I nonni (defunti) mettono in luce il nostro rapporto con le tradizioni e le convinzioni che ci hanno tramandato e possono dare un segno di sicurezza, soprattutto se queste persone non sono più (nella vita reale) accanto a noi fisicamente. In queste due prime scene sembra quindi che chi sogna stia contattando la propria dimensione spirituale, abbandonando alcuni lati o aspetti della propria personalità che potrebbero ostacolare l’incontro con questa dimensione. Portare la tranquillità, in tutte le religioni rappresenta la “pace che sorpassa ogni intelligenza”, potrebbe indicare la ricerca di svuotamento della mente dalle preoccupazioni quotidiane e il bisogno che la sognatrice potrebbe vivere in questo momento della sua vita. I fiori sono il simbolo dell’amore e della compassione che riceviamo o che offriamo. Il biglietto è il riconoscimento di un’occasione speciale. Il cantante (personaggio famoso), rimanda all’accrescimento delle vibrazioni sia per sè che per gli altri e facilita l’entrare in contatto con l’Io profondo. Sempre in questa direzione il simbolo del concerto rimanda alla musica che è appunto espressione del nostro Io interiore e del legame con la vita. Infine ricongiungersi presuppone che ci sia una dualità che ha bisogno di essere riunita. Questo sogno potrebbe quindi rappresentare il bisogno di rinascita, di superamento di alcune questioni “terrene” per entrare in contatto con la propria dimensione più profonda e ricongiungersi con essa.

 

Il Mangiatore di Sogni

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