Una casa senza pavimento

Sogno di Clara

 

Entravo con mia nipote nella sua casa e non c’era pavimento ma era come un campo di terra smossa…poi io cammino in un campo, su un sentiero sempre con terra smossa e umida.  Io sono in casa da una mia amica, in cucina, abbassata sotto il lavello, perché c’era una perdita e non c’era pavimento ma terreno, con terra smossa… sono davanti ad una porta di casa ,e sto per entrare con quello che è attualmente il mio ex marito e che non vedo da anni, che sta criticando ciò che indosso …in tutte e tre le ambientazioni in colori sono di grigio e ombra…(ho avuto un lutto importante, mia madre settimana scorsa).

 

Nella prima scena del sogno la sognatrice riferisce di trovarsi insieme a sua nipote e di entrare in una casa senza pavimento. L’ingresso di un’abitazione rappresenta una nuova dimensione dell’esperienza o di un aspetto nuovo della nostra personalità; la presenza di un’altra persona in casa, come la nipote, potrebbe suggerire che ci sentiamo minacciati da questa nuova immagine di noi stessi. Il fatto che in casa ci sia un campo di terra può ricordarci che forse abbiamo preso consapevolezza di un nuovo aspetto ma che questo richieda delle basi solide per poter avviare la sua strutturazione ed una buona dose di energie. Questo potrebbe ricordarci che non dobbiamo dimenticarci che abbiamo a disposizione tutte le esperienze passate alle quali possiamo attingere, e che se ci dovessimo rendere conto che c’è qualcosa che non ci piace nel cambiamento, possiamo sempre tornare sui nostri passi

Nella seconda scena la sognatrice ci racconta di camminare in un campo; camminare in solitudine può servire a liberarci dallo stress, come in una passeggiata silenziosa e contemplativa. Il sentiero può rappresentare il modo in cui crediamo evolverà una relazione o una situazione, la terra smossa e umida potrebbe suggerire che la strada intrapresa “smuoverà” molte situazioni e che potrà rappresenterà un cambiamento decisivo e radicale nella nostra personalità.

Nella scena successiva, la sognatrice si trova a casa di un’amica, sotto il lavello della cucina. Ancora una volta, la casa di un’amica ci parla di un aspetto della nostra personalità che stiamo prendendo in considerazione, che riguarda il modo in cui ci relazioniamo con gli altri. In particolare, la cucina ci suggerisce che stiamo prendendo in considerazione è un aspetto spirituale e femminile, talvolta materno della nostra personalità, e che stiamo facendo i conti con la nostra parte più emotiva. Il fatto che ci sia una perdita al lavandino potrebbe indicare le difficoltà che stiamo incontrando nel controllare le emozioni e che questo ci potrebbe portare ad un dispendio di energie, come richiama l’immagine della perdita d’acqua. Ancora una volta la terra smossa ci ricorda il cambiamento a cui la sognatrice sta andando incontro.

Successivamente la sognatrice si trova davanti ad una porta di casa con il suo ex marito. La porta ha un significato importante, perchè ci parla di sessualità. Il fatto che l’ex marito critichi ciò che indossa, potrebbe suggerirci che sentiamo la nostra sessualità minacciata, sia dal punto di vista fisico che mentale. In particolare viene criticato ciò che abbiamo addosso, andando a richiamare l’apparenza, ciò che appare agli occhi degli altri ed il ruolo che ci viene richiesto di assumere.Non dobbiamo dimenticare che possiamo deliberatamente non conformarci alla percezione che gli altri hanno di noi, ed indossare gli abiti che più ci appagano senza dover rendere conto alle opinioni altrui.Il colore grigio e l’ombra dominano tutte le scene. Il grigio è un colore che non esiste alla stato puro, poichè deriva dalla combinazione di bianco e nero, innocenza e giudizio, devozione e apparenza. L’ombra rappresenta l’archetipo del nostro potenziale, da una parte quello che non abbiamo mai coltivato, che abbiamo trascurato, o combattuto o che ci siamo sempre rifiutati di vedere.

In conclusione, tutti noi lottiamo con le ombre, che spesso rappresentano il nostro lato peggiore. Farci i conti è doloroso e non è facile venire a patti con quelle parti di noi che abbiamo sempre voluto nascondere. Eppure, guardare questa identità spaventosa con umiltà è l’unica via per riuscire ad accettarci e da quell’accettazione imparare a vedere il mondo con maggiore onestà.

 

Il Mangiatore di Sogni

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