Eravamo in una camera

Sogno di Milena

 

Sognavo di piangere moltissimo su mio padre vivo. Ero sopra il suo petto lo abbracciavo e piangevo tantissimo. Eravamo in una camera.

 

Il sogno presenta un’unica scena (frame). I simboli o topoi sono: padre, piangere, petto, camera.

 

In questo sogno la sognatrice abbraccia il padre vivo che si trova in una camera e piange moltissimo. La persona nel sogno generalmente riconduce ad aspetti della personalità, il padre rappresenta in particolar modo una figura maschile che esprime autorevolezza, forza e protezione. Quest’immagine è rafforzata dall’abbraccio al petto che potrebbe anche raffigurare il desiderio di tornare ad una condizione infantile. Il pianto esprime un’emozione incontrollabile o un dolore, potrebbe quindi rappresentare il fatto che abbiamo bisogno di far uscire quell’emozione. Forse interiormente stiamo affrontando dei problemi, la cui risoluzione ci consentirà di esprimere i sentimenti che abbiamo represso. Tutta la scena si svolge in una camera, altro simbolo che richiama aspetti della propria personalità e dell’intimità. Questo sogno, in conclusione, potrebbe suggerire alla sognatrice di soffermarsi, di “abbracciare” le parti più protettive e forti di se stessa, che sono vive, presenti, ma devono essere lasciate libere di esprimersi e di emergere.

 

Il Mangiatore di Sogni

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