Dove ho messo le chiavi?

Sogno di Loredana

 

Sogno di salire delle scale con tanti gradini, alla fine ho di fronte a me un portoncino nero. Cerco di aprirlo ma è chiuso a chiave. Penso, così, di dover tornare indietro per cercare dove siano state messe le chiavi. Quando mi volto noto che si è fatto buio e non riesco più a vedere molto bene i gradini. Vorrei accendere la luce, ma premevo i pulsanti e non funzionano. All’improvviso compaiono ai miei lati due maschere che fluttuano nel vuoto. Quella a sinistra ha un cappello da cowboy e un sorrisetto; quella a sinistra  un ghigno. Entrambe sono bianche. All’inizio ho tanta paura, poi dopo in me c’è curiosità e ostinazione per cercare di capire cosa ci sia dietro di esse. Mi soffermo sulle fessure degli occhi, c’è soltanto vuoto. Allora sollevo prima la maschera di destra e poi di sinistra, non vi è nulla, anzi anch’esse spariscono nel nulla piuttosto che cadere a terra.

 

Il sogno inizia con la sognatrice che salendo tanti gradini di una scala trova di fronte a sé un portoncino nero che cerca di aprire, ma è chiuso a chiave. Salire i gradini di una scala generalmente rimanda alla nostra capacità di avanzare verso un nuovo livello di consapevolezza, rappresenta il passaggio a un livello superiore. La porta indica il passaggio da uno stato d’animo a un altro o l’ingresso in una nuova fase della vita. Il colore nero spesso riconduce a negatività e manifestazione di un giudizio. La porta chiusa può significare che ci stiamo creando degli ostacoli; nel sogno è infatti necessario ritrovare le chiavi, simbolo di innovazione in atteggiamenti, pensieri e sentimenti. Quando non riusciamo a trovarle potrebbe significare che dobbiamo attendere fino a quando le circostanze volgono a nostro favore. Nella scena successiva la sognatrice non riesce più a vedere i gradini perché è calato il buio e non può nemmeno accendere la luce perché gli interruttori non funzionano. Il buio potrebbe indicare che tendiamo, più o meno volontariamente verso l’angoscia; infatti, non si riesce a fare luce, immagine onirica che suggerisce illuminazione, sviluppo dell’intuito, energia trasformatrice. Nell’ultima scena compaiono due maschere, una ha un cappello da cowboy e presenta un sorrisetto, l’altra ha un ghigno. La maschera è uno strumento di protezione che impedisce agli altri di vedere ciò che pensiamo o sentiamo realmente. Quando compare nell’attività onirica potrebbe rappresentare dissimulazione, un possibile tentativo di negare un’emozione oppure la non volontà di manifestare i propri sentimenti. La prima ha un cappello, simbolo di protezione, entrambe sono di colore bianco, che esprime innocenza, purezza. La sognatrice cerca di capire cosa ci sia nelle maschere, si sofferma sulle fessure degli occhi, ma scorge solo vuoto. Gli occhi sono simbolo di illuminazione e saggezza, protezione e stabilità. In esse non vi è nulla e spariscono, piuttosto che cadere.

In conclusione questo sogno rimanda al bisogno della sognatrice di accedere a un nuovo livello di consapevolezza, a una nuova fase della propria vita, necessità che potrebbe essere ostacolata da vissuti d’angoscia e da negazioni delle proprie emozioni e sentimenti. Questi ultimi dovrebbero essere riconosciuti, indagati per poter “ illuminare” il proprio cammino e procedere verso livelli superiori di consapevolezza o percorsi differenti.

 

Il Mangiatore di Sogni

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