In cima ad una montagna piena di carcasse di orsi e cervi

Sogno di Tommaso

Ero a scuola, una scuola nuova. Mi abbracciavo con una ragazza e sono andato al mio armadietto e la mia professoressa mi ha dato la chiave: condividevo l’armadietto con Luigi ma lui non c’era.
L’armadietto era pieno di robe mie e di Luigi e la prof era sconvolta per i miei quaderni che facevano schifo dato che avevo 3 materie per quaderno. Poi ad un certo punto mi sono trovato in un altro mondo dove ci stavano delle persone (Bruno e Chiara) che stavano spacciando. Li saluto e poi me ne vado via e arrivo ad un incrocio e vedo delle persone a cui fugge il cane. Lo riprendono a metà strada ed era una strada a doppio senso a 2 carreggiate divise da uno sparti traffico con 2 corsie a senso unico.
Ripreso il cane faccio per attraversare la strada e d’un tratto si fa tutto buio e cade il palo della luce e non so con quale forza lo sposto dal mezzo della strada. Stavo cercando di attraversare nuovamente ma non ci riuscivo quindi dato che mi trovavo in una strada in salita decido di salire per trovare un’altra strada. Mi ritrovo in un giardino privato poi mi rigiro e ci stavano delle persone che stavano percorrendo la salita in bici. Così chiedo dove si arrivasse giù per la discesa e sento soltanto grn grn allora decido di salire. Arrivato in cima mi trovavo su una montagna innevata piena di carcasse di orsi e cervi morti tagliati a metà.
E dietro sentivo in sottofondo: “Si pare che siano passati loro. Ormai dovrebbe essere tutto apposto” e poi mi sveglio.

 

Il sogno inizia con il sognatore che si ritrova a scuola, abbracciato con una ragazza e la sua professoressa gli dà delle chiavi per un armadietto che condivide con un amico, criticando i suoi quaderni. La scuola potrebbe rappresentare un momento dove deve imparare ad affrontare lati difficili della personalità, mentre l’abbraccio potrebbe rappresentare l’unione di alcuni aspetti della personalità, tra cui il suo lato sensibile dato dalla ragazzina e gli aspetti che rivede nel suo amico Luigi, che non è al momento presente. L’armadietto potrebbe rappresentare qualcosa che vuole tenere nascosto, invece l’insegnante rappresenta solitamente una guida, guida che gli dà la chiave, che potrebbe rappresentare un’innovazione in atteggiamenti, sentimenti e pensieri. Il numero 3 potrebbe rappresentare il bisogno di libertà.

Nella seconda scena, Tommaso finisce in un altro mondo dove vede dei suoi amici (Bruno e Chiara) che spacciano, li saluta e va via, poi vede delle persone a cui scappa il cane ad un incrocio, che riprendono a metà strada. Gli amici possono rappresentare dei lati della personalità, che con l’andare via rifiuta per avere una crescita spirituale. Tommaso, in questo momento della sua vita, si potrebbe trovare davanti a delle scelte da fare (rappresentate dall’incrocio). Il cane potrebbe rappresentare un protettore, gli sconosciuti rappresenterebbero una parte del sé ancora sconosciuta. L’oscurità potrebbe rappresentare il lato nascosto da confrontare ed un periodo di smarrimento, la luce invece che Tommaso è sul punto di migliorare sé stesso.  La strada rappresenterebbe il suo cammino personale, mentre il giardino rappresenta spesso l’area della vita dove il sognatore sta crescendo e in questo momento potrebbe sentire un bisogno di libertà rappresentato dalla bicicletta. La discesa potrebbe rappresentare il dover individuare soluzione pratiche per i problemi, ma la domanda senza risposta può significare che debba trovare altre soluzioni. L’arrivare in cima ad una montagna rappresenta il raggiungimento di un obiettivo, la neve rappresenta la dispersione delle difficoltà. Il cervo rappresenta il riconoscere il proprio luogo nel mondo, mentre l’orso potrebbe rappresentare la forza e l’indipendenza. La morte rappresenta solitamente una sfida da accettare ma potrebbe anche indicare che ci stiamo rendendo conto di ciò che abbiamo perso e quindi forse potremmo chiedere al sognatore se si sente di aver perso il proprio luogo nel mondo  oppure la propria forza e indipendenza.

In conclusione, sembra che Tommaso si trovi davanti ad un periodo che potrebbe portare grandi cambiamenti e scelte da compiere: periodo che rappresenterebbe per lui una grande sfida.  Questi cambiamenti potrebbero portare ad una grande crescita personale, data dall’abbandono di alcuni aspetti della personalità,  rappresentati dai suoi amici Bruno e Chiara, e la scoperta di altri, come un lato più sensibile e dei lati che sono rappresentati dal suo amico Luigi. Importante è la presenza di una guida, che magari riesca a proteggerlo in questo periodo di innovazione del Sé, dei suoi pensieri, sentimenti e atteggiamenti. Il sognatore pensa che riuscirà a raggiungere il suo obiettivo di crescita personale, che vede come un’importante sfida che gli farà avere il suo posto nel mondo, grazie alla ricerca di nuove soluzioni, nuove scelte, che lo porteranno a superare delle difficoltà e gli daranno un senso di libertà ma tenendo comunque in considerazione che compiere una scelta significa anche lasciar andare qualcos’altro.

 

Il Mangiatore di Sogni

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