“La casa di Dio”

Sogno di Eloisa

 

Ho sognato di stare nella mia stanza da letto e di trovarmi in mezzo al letto nel buio più totale. Nel sogno la mia stanza da letto veniva considerata “la casa di Dio” tanto che io avvertivo la presenza di entità. Inizio a pregare tantissimo e a un certo punto vedo la tenda della finestra dell’altra stanza spostarsi vigorosamente, al che io impaurita, ma allo stesso tempo facevo finta di non essere terrorizzata, cerco di svegliare mia mamma dicendo: “Tocca a me! Tocca a me!” riferito a qualche miracolo che mi aspettavo che Dio facesse. Dopodiché sempre terrorizzata sentivo quest’entità dell’altra stanza sempre più vicino a me, e all’improvviso mi è spuntata una faccia come immagine  totale di ciò che vedevo, come un jumpscare. Non so cosa possa significare questo sogno, non sono nemmeno credente…

 

Il sogno può essere diviso nelle seguenti scene ( frame):

  • Ho sognato di stare nella mia stanza da letto e di trovarmi in mezzo al letto nel buio più totale. Nel sogno la mia stanza da letto veniva considerata “la casa di Dio” tanto che io avvertivo la presenza di entità.
  • Inizio a pregare tantissimo, ed a un certo punto vedo la tenda della finestra dell’altra stanza spostarsi vigorosamente, al che io impaurita, ma allo stesso tempo facevo finta di non essere terrorizzata, cerco di svegliare mia mamma dicendo: “Tocca a me! Tocca a me!” riferito a qualche miracolo che mi aspettavo che Dio facesse.
  •  Dopodiché sempre terrorizzata sentivo quest’entità dell’altra stanza sempre più vicino a me, e all’improvviso mi è spuntata una faccia come immagine totale di ciò che vedevo, come un jumpscare.

I simboli o topoi sono: letto, camera da letto, buio, Dio, entità, pregare, tenda, finestra, terrore (emozione), madre, essere svegliata, faccia (volto).

 

Il sogno inizia con la sognatrice che si trova nella sua stanza, in mezzo al letto. La stanza può alludere alle varie parti della personalità o ai diversi livelli di comprensione, in particolar modo il letto e la camera da letto indicano un luogo privato e può mettere in risalto l’atteggiamento nutrito verso le relazioni in generale, non necessariamente con il sesso opposto. Il buio avvolge la scena, immagine che potrebbe suggerire una tendenza, più o meno volontaria verso l’angoscia. La stanza da letto è però considerata la casa di Dio, in cui si trovano entità. Quando sogniamo Dio e la sua presenza, spesso ci stiamo rendendo conto che esiste un potere superiore, che abbiamo il diritto di credere in qualcosa, abbiamo anche bisogno di amore e approvazione  e possiamo soddisfare questa esigenza partendo dall’analisi della nostra infanzia. Le entità possono invece ricondurre a stati d’animo, atteggiamenti che appartengono a un lontano passato, che è necessario identificare, accettare per andare oltre. In questa prima parte del sogno sembra emergere il bisogno di affrontare, far emergere vissuti, situazioni, relazioni del passato per comprenderle e superarle. Nella seconda scena  la sognatrice inizia a pregare, aspetto che suggerisce l’idea di cercare un aiuto esterno per risolvere i nostri problemi, ma può indicare anche la nostra capacità di sfruttare le risorse interiori. Ella vede la tenda, immagine legata alla privacy, al pudore per la propria intimità e per i propri sentimenti. Sognare le tende ha quindi lo scopo di filtrare le interferenze del mondo rendendole accettabili e non invasive, ma anche di proteggere la propria vita privata. Le tende appartengono alla finestra, simbolo  che rimanda al nostro approccio alla realtà, al nostro modo di apprezzare il mondo in cui viviamo. La sognatrice, cerca di non apparire terrorizzata;  il terrore in sogno è spesso provocato da paure e dubbi irrisolti e riuscire a identificare cosa lo provoca nella vita reale può aiutare a disperderlo. Altra figura che appare è la mamma che deve essere svegliata. La mamma e il rapporto con la figura materna è centrale nel nostro processo di crescita, per questo motivo appare frequentemente nei sogni. Quello con la madre è il primo legame che creiamo e che ci consentirà di creare lo stesso rapporto con le altre persone. Una volta accettato e capito il rapporto con lei, si possono raggiungere numerosi traguardi materiali e spirituali. La madre deve essere svegliata, aspetto che rimanda spiritualmente al diventare consapevoli per assistere al miracolo. Quest’ultimo riconduce a un fatto straordinario e fortunato che può risolvere difficili problemi. Nell’ultima scena, l’entità presente nell’altra stanza si avvicina e spunta una faccia come immagine totale di ciò che è stato visto. La faccia raffigura generalmente l’identità, in particolar modo la testa rappresenta la parte principale del corpo perché è la sede della forza vitale, denota potere e saggezza. Questo sogno sembra suggerire alla sognatrice la necessità di risvegliare e svelare aspetti, vissuti, abitudini, relazioni del passato, di cui dovrebbe acquisire consapevolezza per comprenderle, affrontarle e superarle ricorrendo ad aiuti esterni, ma anche a risorse interne.

 

Il Mangiatore di Sogni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Apri la chat
Scrivici qui...