Se passi di lì arrivi ad un’altra parte del mondo

Sogno di Alberto

 

Ho sognato che mi trovavo con un gruppo di ragazzini di strada, ma vedevo che era la loro vita di ogni giorno per come affrontavano le cose, ad un tratto mi trovavo in una casa tipo al terzo piano ed io correvo con loro. Scendevo giù saltando le rampe della scala, nel frattempo si trovavano persone che guardavano noi come se fossimo in un vicolo, poi arrivando a piano terra ci siamo trovati davanti una porta, chiusa ma non chiusa. Quello che vedevo io la porta era tipo con una fresa di plastica trasparente e dall’altra parte si trovavano altri ragazzini armati con delle pistole e sparavano contro di noi tipo una banda rivale, non so questo capivo nel sonno, ma non so perché ci sparassero, almeno io non sapevo. Poi l’ultima rampa di scala la saltavo per ripararmi sotto un sotto scala, nel frattempo un ragazzino mi sparava e mi prendeva nella gamba sinistra in basso. Poi ad un tratto riuscivamo ad uscire correndo, i ragazzi che erano con me, correndo per un vicolo mi portavano davanti ad un muro nel quale mi facevano vedere che in basso sul muro c’era un rettangolo con un buco scavato a mano e, per quello che ricordo, me lo mostravano dicendomi che se passavo di là, era come se fossi andato da tutt’altra parte del mondo.  Me lo hanno mostrato facendo dipendere da me se attraversarlo o meno, ma poi ricordo che io mettevo il braccio e tutto ad un tratto mi trovavo sveglio. La stranezza è che non ricordo mai un sogno io, questo l’ho ricordato benissimo, mi sono svegliato dopo tre ore di sonno è non avevo più sonno. Vorrei sapere cosa c’è da sapere traendolo dal sogno.

 

Il sogno inizia con il sognatore che si trova insieme a un gruppo di ragazzini di strada. I personaggi che compaiono nei sogni rappresentano aspetti della nostra personalità, i ragazzini, nello specifico, mostrano il proprio potenziale di crescita e la disponibilità a fare nuove esperienze e in questo contesto sono “di strada”, abituati a vivere situazioni difficili. La scena si sposta in una casa; essa indica che ci stiamo trovando all’interno di noi stessi. La casa è il luogo in cui i bisogni primari sono soddisfatti (o non soddisfatti) e, a seconda di come ci sentiamo al suo interno, potrebbero esserci indicazioni sullo stato d’animo e sulla relazione che abbiamo con l’ambiente che ci circonda. Il sognatore corre con i ragazzini saltando la rampa delle scale, osservato da persone che li guardano come se fossero in un vicolo e raggiunge il piano terra, ove vi è una porta. La corsa è un simbolo che rimanda spesso all’ansia e al fatto che stiamo facendo qualcosa troppo velocemente. Le scale denotano la capacità di avanzare verso un nuovo livello di consapevolezza, ma anche di poter discendere di nuovo verso il basso. Il salto può indicare l’essere intrappolati in una situazione, se è rivolto verso il basso potrebbe rappresentare la discesa nell’inconscio e il contatto con quelle parti di noi che hanno la sensazione di essere in pericolo. Il vicolo, che in questo contesto sembrerebbe una sorta di vicolo cieco, rimanda alla percezione di sentirsi intrappolati in schemi comportamentali senza via d’uscita, oppure che siamo minacciati dagli errori del passato. La porta indica il passaggio da uno stato d’animo a un altro, ma può anche rappresentare l’ingresso in una nuova fase della vita, in tale contesto non è chiusa, ma nemmeno aperta. Dall’altra parte della porta si trova una banda di ragazzini con pistole che sparano e uno di loro colpisce il sognatore nella gamba sinistra, in basso. Il gruppo è un insieme di persone con origini diverse, ma con uno scopo comune, se è inteso come banda, sviluppa gesti, comportamenti anarchici e criminali, quindi rappresenta e costituisce un elemento di disturbo. Le armi da fuoco (pistole) simbolicamente si riferiscono a qualità primordiali: la virilità esasperata e un forte senso di aggressione, nello specifico essere feriti da esse può rimandare a un conflitto che potrebbe essere di natura territoriale, inerente il ruolo del sognatore nel mondo. Lo sparo, infatti, riconduce a sua volta all’aggressività, alla minaccia. La gamba suggerisce sostegno, stabilità, ma anche il bisogno di andare avanti e nel sogno è colpita, ferita, sinonimo di esperienza spiacevole, traumatica. Nell’ultima scena, la corsa riprende in un vicolo, immagine che si riferisce al cammino personale, il quale conduce a un muro che presenta un buco che potrebbe portare a un’altra parte del mondo. Il muro solitamente simboleggia i limiti che ci siamo imposti e creati come meccanismi di difesa o strutture di supporto. Il buco denota apertura, infatti nel sogno consente di accedere a un altro luogo. Il mondo rappresenta l’area di esperienza in cui viviamo e le nostre attività quotidiane, ma un “altro mondo” suggerisce la necessità di sviluppare un punto di vista più ampio, meno rigido. Il sognatore decide di inserire un braccio. Le braccia possono essere simbolo di resa, saggezza o azione. La loro simbologia è molto simile a quella delle armi: possono proteggere o difendere.

In conclusione, questo sogno sembra mettere in risalto i possibili vissuti d’ansia e le difficoltà che il sognatore sta attraversando in questo momento della sua vita, ma anche la sua ricerca di apertura e di un altro modo di affrontarle.

 

Il Mangiatore di Sogni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Apri la chat
Scrivici qui...