La casa dove sono nata

Sogno di Giovanna

 

Ho sognato di essere a casa di mio padre (la casa dove sono nata). Ero al balcone e a un certo punto è comparsa mia madre (morta 10 anni fa quando io avevo 13 anni). Era malmessa e sembrava fuori di testa, ha provato ad uccidermi strangolandomi. Io ho urlato e mio padre è arrivato a salvarmi. Ho allora chiamato un’ambulanza. I medici l’hanno visitata mettendola nel frigo di casa. Mi hanno poi comunicato che era stata in guerra o aveva vissuto dei maltrattamenti, era ferita a un orecchio e le avevano sparato a una mano, aveva perso l’udito. Queste esperienze l’avevano traumatizzata portandole numerose conseguenze psicologiche. I medici mi hanno poi detto che me ne sarei dovuta occupare io perché i miei fratelli avevano famiglia e non potevano tenerla con sé mentre mio padre era troppo anziano per occuparsene. Mi sono svegliata in preda alla paura e allo sconforto. La cosa strana è che il giorno prima ho sognato di essere sempre a casa di mio padre e di non riuscire ad accedere l’interruttore della luce della loro camera da letto, avevo perciò chiesto aiuto a mia madre come se fosse viva ma sono stata svegliata da questo sogno dal mio ragazzo che nella realtà ha acceso la luce della stanza. Non sognavo mia madre da anni e in questo periodo non ricorre alcun anniversario.

 

Il sogno potrebbe essere suddiviso nelle seguenti scene o frame:

  • Ho sognato di essere a casa di mio padre. Ero al balcone e a un certo punto è comparsa mia madre. Era malmessa e sembrava fuori di testa, ha provato ad uccidermi strangolandomi.
  • Io ho urlato e mio padre è arrivato a salvarmi. Ho allora chiamato un’ambulanza. I medici l’hanno visitata mettendola nel frigo di casa
  • Mi hanno poi comunicato che era stata in guerra o aveva vissuto dei maltrattamenti, era ferita a un orecchio e le avevano sparato a una mano, aveva perso l’udito. Queste esperienze l’avevano traumatizzata portandole numerose conseguenze psicologiche. I medici mi hanno poi detto che me ne sarei dovuta occupare io perché i miei fratelli avevano famiglia e non potevano tenerla con sè mentre mio padre era troppo anziano per occuparsene.

I simboli o topoi sono: casa, balcone, madre, malmessa/malata, uccidere, strangolare, padre, salvare, ambulanza, medici, frigorifero, guerra, sparare, mano, udito.

 

Il sogno si apre con la sognatrice che si trova a casa del padre: la casa è generalmente simbolo di un luogo in cui ci sentiamo al sicuro e in cui possiamo essere noi stessi. Potrebbe indicare che abbiamo imparato a integrare nel nostro comportamento quello che abbiamo imparato con l’esperienza e a quella che è la nostra indole. In particolare, si trova sul balcone della casa: quando sogniamo di trovarci in una posizione rialzata potrebbe significare che siamo alla ricerca di potere in una situazione in cui nella vita reale ci sentiamo impotenti; se nel sogno siamo su un balcone probabilmente stiamo cercando di raggiungere uno status più alto di quello presente. La madre invece, riconducibile all’archetipo della Madre Terra, è simbolo dell’interezza della donna e della sua capacità di vivere ogni aspetto della propria personalità; la madre è malmessa: essere malati o la malattia nei sogni rappresenterebbe un momento di vita in cui siamo alle prese con una parte della nostra personalità; una parte di noi ha perso l’equilibrio e forse ce ne dobbiamo occupare. Il sogno prosegue descrivendo che la madre della sognatrice cerca di ucciderla strangolandola: uccidere è una risposta estrema a un problema, nello specifico sognare di essere uccisi indicherebbe che ci troviamo sotto un influsso generalmente esterno o che un aspetto della nostra personalità ci sta rendendo inefficaci nella vita di tutti i giorni. Essere strangolati in sogno, invece, significherebbe essere consapevoli delle difficoltà nel far emergere le nostre emozioni. Nel momento in cui la sognatrice urla arriva il padre,  simbolo di autorevolezza e ordine ma anche schema su cui si basano i rapporti con l’altro sesso, che la salva: il salvataggio e in particolare essere salvati è un’immagine molto potente e potrebbe indicare che vorremmo stabilire una relazione con il nostro salvatore o cambiare quello che è già esistente. In questa seconda scena del sogno la sognatrice chiama l’ambulanza e i medici visitano sua madre: i medici in base alla loro specializzazione nel sogno potrebbero rappresentare, nel caso di un medico generale indica che dovremmo stare più attenti alle nostre condizioni generali, invece uno psichiatra o psicologo che dovremmo curare meglio il nostro stato mentale. Per visitarla i medici la mettono nel frigorifero che è simbolo di conservazione e diventa di autoconservazione e potrebbe indicare il nostro raffreddamento sul piano sessuale ed emotivo. Le comunicano, inoltre, che sua madre era stata in guerra: come simbolo, la disgregazione dell’ordine provocata dalla guerra rappresenta un conflitto presente dentro di noi. La guerra, in fondo, è un modo per affrontare l’angoscia e la sofferenza e dovrebbe concludersi con la restaurazione dell’ordine, anche se questo spesso avviene dopo molto tempo; in altre parole questo potrebbe simboleggiare che stiamo affrontando sentimenti distruttivi che difficilmente potrebbero essere diversamente espressi. La madre sembrerebbe che fosse rimasta ferita dalla guerra, in particolare le avrebbero sparato alla mano: l’energia esplosiva diretta dello sparo è uno strumento spirituale molto efficace che va usato però con cautela; nello specifico questo simbolo potrebbe indicare che bisogna tutelarci prima di pianificare qualcosa. La mano, invece, è una delle parti più espressive del corpo ed è simbolo di potere e creatività. La mano destra è la mano “potente” mentre la sinistra è passiva e ricettiva. Infine, la madre sembrerebbe aver perso l’udito: dal punto di vista spirituale, sentire indica chiaramente che possiamo capire ciò che viene detto o trasmesso. Se in sogno qualcuno non riesce a sentirci questo suggerirebbe che abbiamo bisogno di cambiare il modo in cui stiamo comunicando. In conclusione il sogno rappresenterebbe un momento di vita della sognatrice che sembrerebbe caratterizzato dalla necessità di rivedere una parte della sua personalità che sembrerebbe ostacolarla o renderla meno efficace nella vita di tutti i giorni; potrebbe essere altresì la necessità di osservare, ascoltare ed esprimere i propri stati d’animo e le proprie emozioni. In altre parole, la sognatrice potrebbe doversi confrontare con una parte di sé che ha perso l’equilibrio e di cui dovrebbe prendersene cura. Inoltre, il salvataggio avviene da parte del padre che è simbolo di autorevolezza e ordine, questo potrebbe indicare che è possibile che la sognatrice desidererebbe integrare e intensificare con più fermezza dentro di sé il proprio potere. Infine, si potrebbe concludere sottolineando l’immagine di un migliore ascolto di sé, delle proprie emozioni e la conseguenza comunicazione dello stesso.

 

Il Mangiatore di Sogni

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